8:00 - 20:00

Orari di ricevimento. Da Lun a Ven

327.199.6053

Chiami per un primo consulto

Facebook

Search

CASSAZIONE: INSTALLARE UN SOFTWARE PER SPIARE LO SMARTPHONE DEL CONIUGE È REATO

Spiare lo smartphone del coniuge con un'applicazione software è reato - La Corte di Cassazione, con la recente sentenza n. 15071/2019, chiarisce come l'installazione di un software-spia sul cellulare del coniuge integri il delitto di cui all'art. 617-bis cod. pen. (installazione di apparecchiature atte ad intercettare od impedire comunicazioni o conversazioni telegrafiche o telefoniche).Per la verità, la predetta norma punisce chi "installa apparecchi o strumenti" o parti di essi, non menzionando espressamente componenti software, quali ad esempio le sempre più diffuse applicazioni per smartphone.La Suprema Corte, tuttavia, ha chiarito come la categoria degli "strumenti" delineata dall'art. 617-bis cod....

Continue reading

L’obbligo degli alimenti tra fratelli

La Cassazione chiarisce la portata dell'obbligo alimentare gravante tra fratelliLa Corte di Cassazione, con la recente ordinanza n. 1577/2019, fornisce lo spunto per chiarire se e quando sussista l'obbligo ex lege di prestare gli alimenti tra fratelli.L'obbligo di fornire gli alimenti è disciplinato, in linea generale, dagli artt. 433 e ss. cod. civ.. Esso trova giustificazione nel particolare rapporto intercorrente tra l'obbligato ed il beneficiario, di solito caratterizzato da un vincolo di parentela o affinità, ma anche derivante da atti negoziali, ed in particolare da una pregressa donazione.L'obbligo alimentare, in definitiva, trova il proprio fondamento in un dovere di solidarietà,...

Continue reading

DECRETO INGIUNTIVO SU FATTURA NON PAGATA: È AMMESSO?

DECRETO INGIUNTIVO SU FATTURA NON PAGATA: COME OTTENERLO? È talvolta frequente, purtroppo, che all'emissione di una fattura per la vendita di beni o la fornitura di servizi non faccia seguito il pagamento concordato. In casi del genere, è possibile ottenere l'emissione di un ingiunzione di pagamento, oppure è necessario instaurare una causa ordinaria? Si deve precisare, al riguardo, come la differenza non sia di poco conto. L'emissione di un decreto ingiuntivo, infatti, richiede tempi brevissimi ed è potenzialmente idonea a consentire immediatamente l'esecuzione forzata, mentre un'azione ordinaria richiede, come noto, tempi ben più lunghi.Orbene, perché possa emettersi decreto ingiuntivo per il...

Continue reading

CASSAZIONE: SE IL TURISTA NON PUÒ PARTIRE, IL CONTRATTO È SCIOLTO

CASSAZIONE: SE IL TURISTA NON PUÒ PIÙ PARTIRE, IL CONTRATTO È SCIOLTOCon la recente sentenza n. 18047/2018, la Suprema Corte interviene in materia di pacchetti turistici e sopravvenuta impossibilità di goderne da parte del turista, nel caso di specie per motivi di salute.La Cassazione chiarisce, al riguardo, come in presenza di un evento non prevedibile che renda impossibile per il turista partire e godere del pacchetto prenotato, il contratto si risolva. La Suprema Corte, più precisamente, ha ritenuto che la fattispecie in oggetto integri la risoluzione (cioè, in senso atecnico, lo scioglimento) del contratto per impossibilità sopravvenuta. Quest'ultima è disciplinata in...

Continue reading

CONIUGI SEPARATI: SPETTA LA REVERSIBILITÀ?

CONIUGI SEPARATI: SPETTA LA REVERSIBILITÀ? Trattasi di uno dei più frequenti quesiti che si pongono i  coniugi in fase di  separazione, atteso che, ai sensi dell'art. 22, l. n. 903/1965, la pensione di reversibilità compete al "coniuge superstite". Al riguardo, occorre precisare come i coniugi separati siano ancora, per l'appunto, "coniugi", in quanto il vincolo matrimoniale si scioglie esclusivamente con il divorzio o lo scioglimento degli effetti civili del matrimonio. In forza di ciò, è evidente come al coniuge, ancorché separato, competa la pensione di reversibilità, proprio come se la separazione non fosse mai intervenuta.La risposta al quesito di cui si...

Continue reading

CASSAZIONE: SÌ AL RIMBORSO PER IL CONVIVENTE CHE HA RISTRUTTURATO O ARREDATO LA CASA DELL’EX

CASSAZIONE: SÌ AL RIMBORSO PER IL CONVIVENTE CHE HA RISTRUTTURATO O ARREDATO LA CASA DELL'EXLa Cassazione, con la sentenza in commento (Cass. civ. II Sez., n. 21479/2018), chiarisce come al termine della convivenza, colui che abbia sostenuto spese per ristrutturare o arredare l'immobile di proprietà dell'ex compagno/a abbia diritto ad essere rimborsato.Le spese in questione, infatti, costituiscono un ingiustificato arricchimento a vantaggio del proprietario dell'immobile, in quanto idonee ad attribuire maggior valore allo stesso, valore del quale non può che beneficiare esclusivamente il convivente titolare della proprietà. Dette spese, tuttavia, precisa la Corte, intanto sono idonee ad integrare un ingiustificato arricchimento,...

Continue reading

ASSEGNO DI DIVORZIO: INTERVENGONO LE SEZIONI UNITE

ASSEGNO DI DIVORZIO: INTERVENGONO LE SEZIONI UNITE A poco più di un anno dalla storica pronuncia con la quale la Suprema Corte affermò come l'assegno di divorzio non fosse volto a garantire lo stesso tenore di vita goduto in costanza di matrimonio (Cass. n. 11504/2017), la Corte di Cassazione, questa volta a Sezioni Unite, torna a pronunciarsi in materia al fine di dirimere la questione ed il relativo contrasto giurisprudenziale.Orbene, con la sentenza 11 luglio 2018, n.18287, le Sezioni Unite della Cassazione hanno fortemente mitigato quanto affermato dalla pronuncia del 2017, affermando come l'assegno divorzile abbia natura "assistenziale, compensativa e perequativa", e...

Continue reading

SE L’EX CONIUGE PUÒ LAVORARE NON GLI SPETTA IL MANTENIMENTO

SE L'EX CONIUGE PUÒ LAVORARE, NON GLI SPETTA IL MANTENIMENTOÈ quanto sancito dalla Corte di Cassazione con la recente ordinanza n. 15166/2018. La pronuncia si pone nel solco dell'ormai consolidata giurisprudenza e ribadisce come il giudice, nel valutare se all'ex coniuge (nel caso di specie, il marito) spetti o meno il diritto all'assegno di mantenimento, debba tenere conto della sua potenziale capacità lavorativa. A tal fine, assumono rilievo anche le precedenti esperienze lavorative dell'interessato, laddove siano evidentemente in grado di consentirgli, con un sufficiente margine di probabilità, di trovare un impiego. Trattasi, in ogni caso, di valutazione da effettuarsi in...

Continue reading

CASSAZIONE: SE IL FOTOGRAFO DELLE NOZZE SMARRISCE LE FOTO NON SPETTA IL RISARCIMENTO DEL DANNO NON PATRIMONIALE

CASSAZIONE: SE IL FOTOGRAFO DELLE NOZZE SMARRISCE LE FOTO NON SPETTA IL RISARCIMENTO DEL DANNO NON PATRIMONIALESi presenta come assai interessante la recente sentenza della Corte di Cassazione, Terza Sez. Civ., 29/05/2018, n. 13370/2018 in tema di risarcimento del danno non patrimoniale. Con la pronuncia in oggetto, la Suprema Corte ha statuito come, laddove il fotografo incaricato di immortalare le nozze smarrisca le foto effettuate, ai coniugi non spetti il risarcimento del danno non patrimoniale, ancorché vi possa essere, a carico degli stessi, un indubbio turbamento emotivo.Le ragioni di quella che appare al profano come una pronuncia ingiusta sono di...

Continue reading

FAMIGLIA E MINORI: IL GENITORE NON PUÒ IMPORRE IL PROPRIO CREDO

FAMIGLIA E MINORI: IL GENITORE NON PUÒ IMPORRE IL PROPRIO CREDOIl genitore non può in nessun caso imporre ai figli la propria fede religiosa, ancorché si tratti di minori affidatigli dal Tribunale. È questa la sintesi della recente sentenza n. 12954/2018 della Corte di Cassazione, la quale ha espressamente chiarito come, laddove il credo religioso  determini un turbamento emotivo o psicologico nel minore, l'esigenza di protezione e tutela di quest'ultimo prevalga in ogni caso sulla libertà religiosa del genitore e sulla sua facoltà di crescere, istruire ed educare la prole secondo i propri convincimenti, anche religiosi.È vero, infatti, che al...

Continue reading